Un genitore tenuto a mantenere il figlio maggiorenne non ancora autosufficiente può decidere di offrirgli ospitalità in casa propria al posto dell’assegno in denaro? È una soluzione che a volte viene proposta, ma che incontra precisi limiti. Vediamo cosa è possibile e cosa no.
Il mantenimento del figlio maggiorenne
Il figlio maggiorenne non economicamente autosufficiente conserva il diritto al mantenimento finché non raggiunge l’indipendenza o non è messo in condizione di raggiungerla per sua colpa. Questo mantenimento può essere assolto in forme diverse: con un assegno, oppure provvedendo direttamente alle sue esigenze (vitto, alloggio, spese).
Offrire ospitalità: una possibilità, non un’imposizione
In linea di principio, il genitore può proporre di adempiere al proprio obbligo accogliendo il figlio in casa e provvedendo direttamente al suo mantenimento, anziché versare un assegno. È una forma di adempimento “in natura” che, in alcuni casi, può essere ammessa.
Ci sono però due limiti importanti:
- l’ospitalità non può essere imposta unilateralmente come alternativa all’assegno: occorre la condivisione del figlio o la valutazione del giudice;
- deve essere una soluzione idonea a soddisfare effettivamente le esigenze del figlio e adeguata alla sua situazione (età, percorso di studi, rapporti familiari).
Quando l’offerta non è adeguata
L’offerta di ospitalità può non essere ritenuta sufficiente quando, ad esempio, i rapporti tra genitore e figlio sono fortemente conflittuali, oppure quando la convivenza non è concretamente praticabile (figlio che studia o lavora altrove, situazioni di disagio). In questi casi il giudice può ritenere che l’obbligo vada assolto con un assegno, perché è la forma che meglio tutela il figlio.
L’obiettivo, in ogni caso, è l’interesse del figlio: la forma del mantenimento (denaro o ospitalità) è strumentale a garantirgli ciò di cui ha bisogno per raggiungere l’autonomia.
Per approfondire leggi il versamento diretto al figlio maggiorenne e come si calcola l’assegno. Il riferimento è l’art. 337-septies del Codice civile.
Se stai valutando l’ospitalità come alternativa all’assegno per tuo figlio, non sei solo. richiedi una consulenza gratuita e valuteremo insieme la tua situazione.
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Domande frequenti
Posso ospitare il figlio maggiorenne invece di pagargli il mantenimento?
Puoi proporlo: il mantenimento può essere assolto anche in forma diretta, ospitando il figlio e provvedendo alle sue esigenze. Ma non puoi imporlo unilateralmente.
L’ospitalità può sostituire sempre l’assegno?
No. Deve essere una soluzione idonea e adeguata alle esigenze del figlio. Se non lo è — ad esempio per forte conflittualità o impraticabilità — il giudice può imporre l’assegno.
Chi decide se l’ospitalità è sufficiente?
Il giudice, valutando l’interesse del figlio e la concreta idoneità della soluzione a soddisfare le sue esigenze, oppure le parti se trovano un accordo.
Fino a quando spetta il mantenimento al figlio maggiorenne?
Finché non raggiunge l’autosufficienza economica o non è messo in condizione di raggiungerla per sua colpa, a prescindere dalla forma (assegno o mantenimento diretto).