Quando il coniuge che riceve l’assegno inizia a percepire una pensione — in particolare l’assegno sociale, comunemente detto “pensione sociale” — chi versa il mantenimento si chiede spesso se questo basti a ridurlo. La risposta richiede qualche distinzione, perché la pensione sociale ha caratteristiche particolari. Vediamole.
Cos’è la pensione (assegno) sociale
L’assegno sociale è una prestazione assistenziale erogata alle persone con redditi molto bassi che hanno raggiunto l’età prevista. Non è una pensione “da lavoro” legata ai contributi versati, ma un sostegno minimo garantito a chi si trova in condizioni economiche disagiate. Proprio per questo il suo importo è contenuto.
Incide sulla revisione del mantenimento?
Il fatto che il coniuge beneficiario inizi a percepire una pensione è un elemento nuovo che può legittimare una richiesta di revisione dell’assegno: è un reddito sopravvenuto che migliora, almeno in parte, la sua situazione. Tuttavia il giudice non ragiona in modo automatico:
- valuta l’importo effettivo della prestazione, che nel caso dell’assegno sociale è basso;
- considera se il coniuge resta comunque privo di mezzi adeguati;
- guarda al quadro economico complessivo di entrambe le parti.
In pratica, una pensione sociale di importo modesto difficilmente azzera il diritto all’assegno, ma può giustificarne una riduzione, soprattutto se l’assegno era stato fissato quando il coniuge non aveva alcun reddito.
Pensione sociale e pensione contributiva: non è la stessa cosa
Diverso è il caso in cui il coniuge inizi a percepire una vera e propria pensione da lavoro, di importo più consistente: in quel caso il miglioramento della sua posizione è più netto e l’incidenza sulla revisione può essere maggiore. È quindi importante non confondere le due situazioni: ciò che conta è l’effettivo apporto economico della prestazione.
Per il quadro generale leggi come ridurre l’assegno di mantenimento e come si calcola l’assegno. Il riferimento è l’art. 156 del Codice civile.
Se il tuo ex coniuge ha iniziato a percepire una pensione e vuoi capire se chiedere la revisione, non sei solo. richiedi una consulenza gratuita e valuteremo insieme la tua situazione.
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Domande frequenti
La pensione sociale del coniuge fa ridurre il mantenimento?
Può giustificare una revisione, ma essendo un sostegno minimo difficilmente azzera il diritto all’assegno: il giudice valuta l’importo effettivo e il quadro economico complessivo.
È un motivo automatico di riduzione?
No. È un elemento nuovo da valutare. Il giudice verifica se il coniuge resta comunque privo di mezzi adeguati prima di rideterminare l’assegno.
Cambia qualcosa se è una pensione da lavoro?
Sì. Una pensione contributiva di importo più consistente migliora in modo più netto la posizione del coniuge e può incidere maggiormente sulla revisione.
Posso ridurre l’assegno da solo quando l’ex prende la pensione?
No. Occorre sempre un accordo o la revisione del giudice. Ridurre i pagamenti di propria iniziativa espone a conseguenze civili e penali.