Consulenza gratuita

ASSISTENZA LEGALE MATRIMONIALE

Riconciliazione dei coniugi separati: come funziona

§ Sintesi dei contenuti

Non sempre, dopo la separazione, si compie il passo successivo verso il divorzio. A volte si resta separati per il resto della vita; altre volte, invece, i coniugi tornano insieme: è la riconciliazione. Ma cosa comporta, sul piano giuridico, ritrovarsi? E come si formalizza? Vediamolo.

Cos’è la riconciliazione

La riconciliazione è la ripresa della vita coniugale da parte di due coniugi separati. La legge la prevede espressamente: con essa la separazione cessa di produrre i suoi effetti e i coniugi tornano a tutti gli effetti una coppia unita, come se la separazione non fosse mai avvenuta.

Come avviene

La riconciliazione può manifestarsi in due modi:

  • con una dichiarazione espressa dei coniugi, resa davanti all’ufficiale di stato civile o formalizzata, che attesta la volontà di riconciliarsi;
  • attraverso un comportamento concludente, cioè la concreta ripresa della convivenza e della vita coniugale, con il ristabilirsi della comunione materiale e spirituale tra i coniugi.

Non basta quindi una frequentazione occasionale o qualche tentativo: occorre una ripresa effettiva e stabile del rapporto, tale da far ritenere ricostituita l’unione.

Gli effetti della riconciliazione

La conseguenza principale è che cessano gli effetti della separazione: vengono meno gli obblighi e gli assetti stabiliti (assegni, assegnazione della casa, regole sui figli legate alla separazione) e si torna al regime del matrimonio in atto.

Un effetto pratico molto importante riguarda il divorzio: la riconciliazione azzera i termini maturati. Se i coniugi, dopo essersi riconciliati, dovessero separarsi di nuovo, il periodo necessario per poter chiedere il divorzio ricomincerebbe da capo, perché la precedente separazione ha perso effetto.

Cosa accade al regime patrimoniale

La riconciliazione incide anche sui rapporti patrimoniali tra i coniugi. Con la separazione, infatti, era venuta meno l’eventuale comunione dei beni; con la ripresa della vita coniugale i coniugi possono tornare al regime precedente o concordarne uno nuovo. È un aspetto spesso trascurato ma rilevante: dal momento della riconciliazione, gli acquisti possono di nuovo ricadere in comunione, se questo era (o torna a essere) il regime scelto. Anche per questo è utile fissare con chiarezza la data in cui la riconciliazione si è prodotta.

Conviene formalizzarla

Anche quando la riconciliazione avviene di fatto, con la ripresa della convivenza, è opportuno formalizzarla con una dichiarazione. Questo dà certezza alla situazione ed evita contestazioni future, ad esempio sul momento esatto in cui la separazione ha cessato di produrre effetti, che può rilevare per i rapporti economici e per il calcolo dei termini del divorzio.

Riconciliazione e figli

Quando ci sono figli, la riconciliazione ha effetti positivi anche sul piano della loro vita quotidiana: con il ritorno alla convivenza dei genitori vengono meno gli assetti stabiliti in sede di separazione (collocamento, tempi di permanenza, assegno di mantenimento), perché la famiglia torna a essere unita. Resta fermo, naturalmente, che se la riconciliazione dovesse fallire e i coniugi si separassero nuovamente, occorrerà ridefinire da capo le condizioni relative ai figli, sempre nel loro esclusivo interesse. Anche per questo è bene che la scelta di tornare insieme sia ponderata e, possibilmente, accompagnata da un confronto sereno sulle prospettive del rapporto.

Per il quadro generale leggi come funziona la separazione e il percorso dalla separazione al divorzio.

Se tu e il tuo coniuge state pensando di riconciliarvi e vuoi capire come muoverti, non sei solo. richiedi una consulenza gratuita e valuteremo insieme la tua situazione.

Leggi anche

Domande frequenti

Cosa succede se due coniugi separati si riconciliano?

Cessano gli effetti della separazione: tornano una coppia unita a tutti gli effetti, vengono meno gli assetti stabiliti con la separazione e si riprende il regime del matrimonio.

Come si formalizza la riconciliazione?

Con una dichiarazione espressa davanti all’ufficiale di stato civile, oppure attraverso la ripresa effettiva e stabile della convivenza e della vita coniugale.

La riconciliazione incide sui tempi per il divorzio?

Sì. Azzera i termini maturati: se i coniugi si separano di nuovo dopo la riconciliazione, il periodo per chiedere il divorzio ricomincia da capo.

Basta tornare a frequentarsi per riconciliarsi?

No. Serve una ripresa effettiva e stabile del rapporto coniugale, non una semplice frequentazione o un tentativo occasionale.

Contatta una sede

Un avvocato vicino a te.

AMA NAPOLI Avv. Alessandro Cavallaro
📞

Corso Italia 81
Marano di Napoli (NA)

Tel. 347 627 5602

AMA MILANO Avv. Davide Colombo
📞

Corso Buenos Aires 79
Milano

Tel. 349 361 7136

AMA MILANO Avv. Silvia Oltramari
📞

Via Alessandrini 21/B
Pero (MI)

Tel. 349 361 7136

AMA ROMA Avv. Daniela Giuliani
📞

Via della Giuliana 73
Roma

Tel. 347 195 5898

AMA BOLOGNA Avv. Rossana Tavani
📞

Strada Maggiore 46
Bologna

Tel. 342 911 5112

AMA COMO Avv. Patrizia Chippari
📞

Via Monterosa 2
Figino Serenza (CO)

Tel. 347 223 2301

IN EVIDENZA

CONTINUA A LEGGERE

Tenore di vita e assegno divorzile

La determinazione dell’assegno divorzile rappresenta una delle questioni più complesse e delicate del diritto di famiglia contemporaneo. Negli ultimi anni, la giurisprudenza ha maturato un

Separazione presso il comune

Vi state separando dal vostro partner e avete sentito parlare di una procedura semplice, economica e veloce presso il Comune: la “separazione in Comune” o

Spese e regime patrimoniale dei coniugi

La separazione personale dei coniugi comporta una ridefinizione complessa della responsabilità economica tra le parti. Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, la questione delle spese non

LA PAROLA AI LETTORI

Commenti e segnalazioni

Le tue domande (o le risposte che saprai dare a quelle degli altri) saranno un contributo prezioso

I commenti sono moderati. Non inserire dati personali nei tuoi commenti