Spese straordinarie non concordate

Spese straordinarie: non rimborsare le spese straordinarie costituisce fattispecie di reato anche se dimostro che non sono state concordate?

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L’art. 570 bis c.p. prevede che costituisca fattispecie di reato la violazione degli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli: ne consegue che il reato si perfeziona sia quando il mantenimento ordinario venga corrisposto solo parzialmente (anche in caso di mancato versamento dell’aggiornamento Istat) sia quando non vengano rimborsate le spese straordinarie.

Conviene sporgere querela?

Se l’obiettivo è recuperare il credito è più conveniente procedere in sede civile. È opportuno procedere penalmente nei casi gravi, quando vi è ostruzionismo e  totale mancanza di collaborazione.

Se ottengo una condanna in sede penale come faccio a recuperare il mio credito?

Di solito il procedimento penale si conclude con la condanna del reo ad una pena detentiva nonché al pagamento in favore della persona offesa di una provvisionale (credito parziale), con rinvio al Tribunale civile per la quantificazione di tutte le somme dovute ( arretrati e risarcimento danno).

Il reato sussiste anche se la spesa non sia stata preventivamente concordata tra i genitori?

In questo caso ovviamente non ci sarebbe reato, ma non basta non dare il proprio consenso ad una spesa, occorre fornire valide motivazioni. Infatti il presunto “obbligo di concertazione preventiva delle spese straordinarie” viene derogato tutte le volte che la spesa contestata in modo generico sia stata sostenuta nel preminente interesse del figlio.

Ne consegue che l’eventuale dissenso non motivato e dettato da ragioni ostruzionistiche non fa venir meno l’obbligo di rimborso della spesa straordinaria ( né il reato di cui al 570 bis cp ).

Il Tribunale di Verona con la sentenza del 4 giugno 2019 n. 1309 ha condannato un padre a rimborsare le somme anticipate dalla madre per attività ricreative del figlio, anche se non concordate.

Il consenso può essere dimostrato anche con un sms?

La Cassazione con sentenza n. 19155 del 2019 ha riconosciuto valore di prova agli sms scambiati tra i genitori, benchè siano privi di firma.

E se l’altro genitore si rende irreperibile, come possiamo fare?

Anche in tale caso, dimostrando che la spesa affrontata non era superflua ed era proporzionata al tenore di vita, sarà possibile ottenerne il rimborso.

E nel caso in cui il mio diritto al rimborso si sia prescritto (5 anni da quando ho sostenuto la spesa) cosa posso fare?

È sempre opportuno rivolgersi ad un avvocato matrimonialista per valutare se il comportamento del genitore inadempiente costituisce nel complesso una violazione del codice penale.

Il mancato rimborso di una spesa straordinaria necessaria per il figlio può essere determinata dall’elevata conflittualità che sussiste tra i genitori anche dopo una separazione, quindi alle volte per risolvere il problema è opportuno lavorare, insieme ad esperti, sulla comunicazione.

E se non ho i mezzi per poter sostenere le spese straordinarie?

Occorre rivolgersi ad un legale e valutare insieme la soluzione, prima che vengano intraprese azioni legali che potrebbero avere gravi conseguenze.

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