Consulenza gratuita

ASSISTENZA LEGALE MATRIMONIALE

Modificare le condizioni della separazione (e del divorzio)

§ Sintesi dei contenuti

Le condizioni stabilite al momento della separazione — assegni, affidamento, casa — non sono scolpite nella pietra. La vita cambia: si perde il lavoro, si trova una nuova occupazione, i figli crescono, le esigenze si modificano. Quando questo accade, è possibile modificare le condizioni della separazione o del divorzio. Vediamo a quali condizioni e come.

Il principio: contano i mutamenti delle circostanze

Quando i coniugi si separano, in modo consensuale o giudiziale, vengono fissate alcune condizioni destinate a regolare la loro vita da separati. Queste condizioni si basano sulla situazione esistente in quel momento. Se la situazione cambia in modo rilevante, le condizioni possono essere riviste: è il principio per cui un accordo vale finché restano immutate le circostanze su cui si fondava.

Non basta quindi un capriccio o un piccolo cambiamento: serve un mutamento concreto e significativo rispetto alla situazione esistente al momento della separazione.

I presupposti per chiedere la modifica

Le situazioni tipiche che giustificano una richiesta di modifica sono:

  • un mutamento delle condizioni economiche: perdita o cambiamento del lavoro, riduzione o aumento significativo del reddito di uno dei due;
  • il cambiamento delle esigenze dei figli: crescita, nuovi bisogni scolastici o di salute, raggiungimento dell’autosufficienza;
  • una nuova situazione personale: una nuova convivenza, un trasferimento, la nascita di altri figli;
  • il venir meno dei presupposti di un provvedimento, ad esempio l’assegnazione della casa quando i figli non vi abitano più.

Cosa si può modificare

La modifica può riguardare le diverse condizioni economiche e relative ai figli:

  • l’assegno di mantenimento per il coniuge o per i figli (aumento o riduzione);
  • le modalità di affidamento e i tempi di permanenza dei figli con ciascun genitore;
  • l’assegnazione della casa familiare;
  • la ripartizione delle spese.

Come si procede

La strada dipende dal grado di accordo:

  • se i coniugi sono d’accordo sulla modifica, possono formalizzarla con una procedura congiunta, più rapida ed economica (anche tramite negoziazione assistita);
  • se manca l’accordo, occorre rivolgersi al tribunale con un ricorso per la modifica delle condizioni, e sarà il giudice a decidere, valutato il mutamento delle circostanze.

Un aspetto importante: la modifica, di regola, non ha effetto retroattivo. Decorre dalla domanda o dalla decisione, non da prima. Per questo, quando le condizioni non sono più sostenibili, conviene attivarsi tempestivamente anziché accumulare arretrati o aspettative.

Per il quadro generale leggi separazione consensuale e giudiziale; sul versante divorzio, vedi la modifica delle condizioni di divorzio. Il presupposto della separazione è l’art. 151 del Codice civile.

Se le condizioni della tua separazione non sono più sostenibili, non sei solo. richiedi una consulenza gratuita e valuteremo insieme la tua situazione.

Leggi anche

Domande frequenti

Si possono modificare le condizioni della separazione?

Sì, quando muta in modo rilevante la situazione esistente al momento della separazione: redditi, lavoro, esigenze dei figli o situazione personale. Non basta un cambiamento minimo.

Come si chiede la modifica delle condizioni?

Se c’è accordo, con una procedura congiunta rapida; se manca, con un ricorso al tribunale, che decide valutato il mutamento delle circostanze.

La modifica vale anche per il passato?

No, di regola. La modifica decorre dalla domanda o dalla decisione, non retroattivamente: per questo conviene attivarsi tempestivamente.

Posso ridurre il mantenimento se ho perso il lavoro?

Puoi chiederne la revisione, dimostrando il mutamento concreto delle tue condizioni economiche. Sarà valutato l’effettivo cambiamento rispetto alla situazione iniziale.

Contatta una sede

Un avvocato vicino a te.

AMA NAPOLI Avv. Alessandro Cavallaro
📞

Corso Italia 81
Marano di Napoli (NA)

Tel. 347 627 5602

AMA MILANO Avv. Davide Colombo
📞

Corso Buenos Aires 79
Milano

Tel. 349 361 7136

AMA MILANO Avv. Silvia Oltramari
📞

Via Alessandrini 21/B
Pero (MI)

Tel. 349 361 7136

AMA ROMA Avv. Daniela Giuliani
📞

Via della Giuliana 73
Roma

Tel. 347 195 5898

AMA BOLOGNA Avv. Rossana Tavani
📞

Strada Maggiore 46
Bologna

Tel. 342 911 5112

AMA COMO Avv. Patrizia Chippari
📞

Via Monterosa 2
Figino Serenza (CO)

Tel. 347 223 2301

IN EVIDENZA

CONTINUA A LEGGERE

Tenore di vita e assegno divorzile

La determinazione dell’assegno divorzile rappresenta una delle questioni più complesse e delicate del diritto di famiglia contemporaneo. Negli ultimi anni, la giurisprudenza ha maturato un

Separazione presso il comune

Vi state separando dal vostro partner e avete sentito parlare di una procedura semplice, economica e veloce presso il Comune: la “separazione in Comune” o

Spese e regime patrimoniale dei coniugi

La separazione personale dei coniugi comporta una ridefinizione complessa della responsabilità economica tra le parti. Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, la questione delle spese non

LA PAROLA AI LETTORI

Commenti e segnalazioni

Le tue domande (o le risposte che saprai dare a quelle degli altri) saranno un contributo prezioso

I commenti sono moderati. Non inserire dati personali nei tuoi commenti