Assegno a carico dell’eredità per il divorziato

eredita-assegno-divorzile

In alcuni casi si può ottenere un assegno a carico dell’ereditá per lil divorziato superstite:

-potrà accadere in caso di testamento a suo favore

La separazione comporta scelte che potranno condizionare il resto della tua vita

Assicurati di scegliere consapevolmente

-in determinate circostanze, senza testamento, il divorziato superstite potrebbe avere diritto ad un assegno periodico a carico dell’eredità, il cosiddetto assegno successorio.
Capiamo meglio cosa sia questo tipo di assegno.

È un assegno che può essere posto a carico degli eredi – siano essi legittimi o testamentari – ha natura alimentare e tende ad assicurare all’ex di sopperire in qualche modo al venir meno dell’assegno di divorzio conseguente alla morte dell’obbligato.
Affinché questo avvenga devono sussistere alcune condizioni in capo all’ex coniuge superstite:
1.L’esistenza di un assegno divorzile stabilito in sede di cessazione del vincolo matrimoniale in suo favore.
2. Che non si sia risposato e che non accada.
3. Che versi in uno stato di bisogno.
4. Che non abbia ricevuto con il divorzio il mantenimento attraverso una tantum, cioè attraverso l’erogazione in un’unica soluzione.
L’assegno successorio ha queste caratteristiche:
-non soggiace alla prescrizione, pertanto, può essere chiesto in qualsiasi momento se ne ricorrono i presupposti;
– non può essere trasmesso ad altri soggetti ( c.d.indisponibilità) ;
– se ne può richiedere la rivalutazione monetaria.

L’importo dell’assegno.

La quantificazione dell’assegno sarà determinato dal giudice tenendo conto delle seguenti circostanze:
– la proporzione del bisogno di chi richiede l’assegno e le condizioni economiche di chi deve somministrarli,
– il numero e le condizioni economiche degli eredi,
– il tenore di vita che era garantito dall’assegno divorzile,
– il valore dell’asse ereditario,
– l’eventuale esistenza di una pensione di reversibilità.
L’assegno è a carico dell’eredità e, pertanto, non potrà mai essere superiore al valore delle sostanze ereditarie. Nel caso di una eredità costituita di soli debiti l’ex superstite non potrá vantare alcuna richiesta.
Nell’ipotesi in cui la corresponsione dell’assegno a carico dell’eredità avvenga in una sola soluzione null’altro potrà essere richiesto dal beneficiario in futuro.

Come si chiede l’assegno successorio?

Il mantenimento da parte dell’ex coniuge che in vita era obbligato a versare un assegno divorzile si estingue con la morte dell’obbligato. A carico degli eredi non scatta automaticamente alcun onere in sostituzione del de cuius obbligato.

Il beneficiario dell’assegno divorzile dovrá presentare espressa domanda giudiziale, facendosi assistere da un legale, presso il Tribunale del luogo in cui viene aperta la successione.
Poiché si tratta di un diritto di natura alimentare la domanda potrà essere sempre presentata laddove sopravvenga l’eventuale stato di bisogno.
L’importo dovuto a carico dell’ereditá sarà corrisposto in misura proporzionale alle rispettive quote degli eredi. In caso di morte di uno degli obbligati a corrispondere l’assegno, il beneficiario potrà presentare ulteriore domanda per ottenere un aumento della quota a carico degli altri eredi  obbligati all’assegno.
In ogni caso, spetterá sempre al Giudice la valutazione in merito alla sussistenza o meno di tutte le condizioni suddette che dovranno essere provate dal soggetto divorziato e a tale beneficio interessato.

Un primo orientamento personalizzato

Ogni contesto familiare è infinitamente differente da tutti gli altri e, per poter valutare il tuo, ci occorre saperne di più, per fornirti un primo orientamento che ti aiuti a non commettere errori, in una delle fasi più delicate delle tua vita.

Rispondendo a poche domande, in non più di 5 minuti, avrai le idee più chiare sulla strada da seguire.

⏱ circa 5 minuti
🔒 dati riservati
📞 supporto umano se serve
Ti potrebbe interessare
Il nostro test di valutazione
Ogni situazione familiare è diversa e può generare dubbi, timori e incertezze. Confrontarti direttamente con un professionista può aiutarti a comprendere meglio la tua posizione ed evitare errori in una delle fasi più delicate della tua vita.

Prenotando una consulenza legale gratuita potrai ricevere un primo orientamento chiaro, risposte ai tuoi dubbi e indicazioni sui possibili passi da compiere, in un contesto riservato e senza alcun impegno.

💻 videoconsulenza ⚖️ Orientamento legale

Chi siamo

Separati.org è un progetto informativo e di utilità sociale nato con l’obiettivo di offrire orientamento e consapevolezza alle persone che stanno affrontando una separazione o un divorzio, spesso in un momento di particolare fragilità personale ed economica.

L’iniziativa ha finalità esclusivamente informative e si fonda sull’idea che comprendere i propri diritti e doveri sia il primo strumento di tutela, soprattutto per chi non dispone delle risorse necessarie per accedere immediatamente a un’assistenza professionale.

Separati.org non svolge attività commerciale: i contenuti pubblicati hanno lo scopo di favorire scelte più consapevoli, prevenire conflitti inutili e ridurre il rischio di decisioni affrettate che possono avere conseguenze durature nel tempo.

Commenti

Una risposta

  1. Mio marito divorziato da all’ex moglie 150 euro non ha proprietà ,in posta gli arriva lo stipendio ed ha 16.000 euro un conto cointestato, in caso di morte potrebbe vantare dei diritti? Grazieeeee infinite

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *